Trend Micro è leader nella Threat Intelligence

A cura di Lisa DolciniChannel Marketing Manager Trend Micro Italia

Frost & Sullivan riconosce la forza e l’efficacia della ricerca Trend Micro sulle vulnerabilità. Nel 2016, Trend Micro ha mantenuto una media di 57 giorni di vantaggio sulla risoluzione della vulnerabilità da parte dei vendor

Le minacce diventano ogni giorno più sofisticate e rispondere velocemente e in maniera

Frost & Sullivan riconosce la forza e l’efficacia della ricerca Trend Micro sulle vulnerabilità.

efficace alle vulnerabilità non è mai stato così critico. In questo scenario, siamo stati riconosciuti come leader per la nostra competenza sulle minacce globali, grazie alla forza del programma di ricerca sulle vulnerabilità.

Nel 2016, secondo le analisi di Frost & Sullivan[1], la Trend Micro Zero Day Initiative (ZDI) ha riportato il 52,2% di tutte le 1.262 vulnerabilità scoperte a livello globale. È dal 2007 che la ZDI viene riconosciuta leader globale nella ricerca e identificazione delle vulnerabilità e anche oggi continua a guidare il mercato.Questa leadership permette ai nostri clienti di beneficiare di una protezione garantita, nel periodo in cui i vendor potenzialmente colpiti sviluppano patch per i software non protetti. Nel 2016, abbiamo mantenuto una media di 57 giorni di vantaggio sulla risoluzione della vulnerabilità da parte dei vendor, garantendo nel mentre la protezione dei nostri clienti.

Questo programma è una pietra angolare della variegata nostra ricerca, che include ricercatori, data scientist e molti laboratori. L’esperienza dell’azienda, combinata con l’intelligence di terze parti, come i white hats, gli honey pots, i web crawlers e i customer insights, potenzia tutte le nostre soluzioni XGen.

Mike Gibson, vice president of threat research for Trend Micro, ha affermato che ad aprile 2017, The Shadow Brokers ha rilasciato diversi strumenti per sfruttare difetti in molte versioni dei prodotti Microsoft. Le informazioni di due, tra le vulnerabilità sfruttate, erano già state comunicate dalla Zero Day Initiative nel 2006.

Questo ha permesso ai nostri clienti di essere già protetti sin da prima che le vulnerabilità venissero patchate.

La ZDI incoraggia la scoperta responsabile delle vulnerabilità zero-day ricompensando economicamente i ricercatori esterni che le scoprono. Le vulnerabilità vengono scoperte anche attraverso contest come il Pwn2Own e il Mobile Pwn2Own. Questi eventi incoraggiano la scoperta delle vulnerabilità attraverso il programma, evitando così che vengano vendute nei mercati underground per scopi malevoli.

Il Mobile Pwn2Own di quest’anno si svolge a Tokio, l’1 e il 2 Novembre.

[1] “Analysis of the Global Public Vulnerability Research Market, 2016” Frost & Sullivan. July 2017.

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