Più sicurezza per Google Cloud Platform, Kubernetes e G Suite Gmail

A cura di Alessandro Fontana Head of Sales Trend Micro Italia

Presentiamo le novità per le soluzioni Deep Security™ e Cloud App Security

Abbiamo appena introdotto importanti novità nelle soluzioni Deep Security™ e Cloud App Security, con l’obiettivo di estendere la protezione alle macchine virtuali sulla piattaforma Google Cloud, la sicurezza della piattaforma Kubernetes con analisi dei container su piattaforma GKE e analisi complementari di sicurezza per Gmail e Gsuite.

Un numero sempre maggiore di aziende investe in Google Cloud e Kubernetes per guadagnare efficienza e agilità di business e che queste devono ricordare che sono responsabili per quello che condividono nel cloud. I clienti contano su di noi per facilitare l’implementazione e l’automazione della security nel processo di sviluppo e per assicurare una migrazione sicura tra il data center, il cloud ibrido e gli ambienti multi-cloud.

Per rispondere a questa esigenza abbiamo creato Google Cloud Platform (GCP) Connector, che abilita la visibilità e la protezione automatica delle macchine virtuali GCP. Questo facilita la gestione, fornendo una visione instantanea di tutti i carichi di lavoro GCP e mostrando allo stesso tempo le macchine virtuali che sono state distribuite al di fuori dell’ambito di security o in un contesto di shadow IT. Trend Micro Deep Security ha la capacità di distribuire automaticamente le policy attraverso i workflow, fermare il malware avanzato, migliorare la sicurezza di rete e del sistema e investigare le minacce, leggendo la telemetria dei flussi di lavoro.

Gli utenti possono beneficiare di una protezione runtime della piattaforma Kubernetes grazie alle regole di intrusion prevention di Deep Security, il monitoraggio dell’integrità e la log inspection. L’approccio Trend Micro IPS permette di ispezionare il traffico in tutte le direzioni, tra i container e i diversi livelli della piattaforma, come Kubernetes. Inoltre, Trend Micro Deep Security fornisce la scansione dell’immagine del container all’interno della pipeline di progettazione, per scoprire vulnerabilità, malware, chiavi segrete e analizzare la conformità. La scansione dell’immagine dei container, distribuita come Kubernetes Helm Chart, semplifica la security su servizi come Google Kubernetes Engine (GKE), Azure Kubernetes Service (AKS) e Amazon Elastic Container Service for Kubernetes (EKS).

La posta elettronica rimane uno dei principali vettori di minacce. Per questo abbiamo migliorato anche la soluzione Cloud App Security, per supportare gli utenti Gmail all’interno della G Suite. Le organizzazioni utilizzano sempre di più i servizi email in cloud, per aumentare la produttività e l’agilità. I nostri clienti possono ocntare su una security integrata sia con Office 365 che Gmail, per una protezione efficace.

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