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Trend Micro presenta la Trend Micro Cyber Conference

Il leader nella security chiama a raccolta le aziende, il canale e il mondo governativo per discutere il nuovo approccio alla sicurezza e far squadra nella lotta al cyber crime. 

Trend Micro chiama a raccolta le aziende per far squadra nella lotta al cyber crime.

La capacità di cambiare paradigma al giorno d’oggi è essenziale, per evitare di essere vulnerabili. È questo il messaggio chiave che Trend Micro vuole trasmettere nel corso del suo evento più importante dell’anno, la Trend Micro Cyber Conference.

L’evento si svolge a Milano il 10 aprile e a Roma il 12 aprile e si rivolge sia agli esponenti del mondo enterprise, che a quelli del canale e delle organizzazioni ed enti governativi. L’obiettivo è dar vita a una community forte e in grado influenzare positivamente i futuri scenari della lotta al cybercrime. Un confronto destinato ad accendersi sempre di più e a coinvolgere un numero sempre maggiore di attori.

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Italia, aumentano i malware e le app maligne scaricate

A cura di Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia 

Trend Micro presenta il report annuale delle minacce: gli italiani hanno scaricato quasi il doppio di app maligne rispetto all’anno precedente. L’Italia rimane anche una delle nazioni maggiormente colpite dai ransomware

Il 2017 ha registrato una crescita globale dei ransomware, delle truffe Business Email Compromise e dei fenomeni di mining delle cripto valute. Questi trend continueranno nel 2018, i cybercriminali progetteranno sempre più nel dettaglio i loro attacchi, per avere dei guadagni sempre maggiori e l’entrata in vigore del GDPR provocherà una nuova ondata di tentativi di estorsione, facendo alzare le richieste di riscatto, che si avvicineranno a quelle delle eventuali multe.

L’Italia rimane una delle nazioni maggiormente colpite dai ransomware

Questo è quello che emerge dal report delle minacce informatiche che hanno colpito l’anno scorso, dal titolo “Il paradosso delle minacce cyber” a cura dei nostri laboratori. Lo studio conferma anche le previsioni Trend Micro per il 2018, con i cybercriminali che abbandonano gli exploit kit e le tattiche di attacco alla cieca, a favore di azioni più strategiche.

Nel 2017 le famiglie ransomware sono cresciute del 32% rispetto all’anno precedente e gli attacchi hanno coinvolto più dispositivi mobile rispetto al passato. Le truffe Business Email Compromise sono raddoppiate tra il primo e il secondo semestre e abbiamo assistito anche a una impennata dei malware per il mining di cripto valute, che hanno raggiunto le 100.000 rilevazioni in ottobre.

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Trend Micro: al via i Pro Technical Day 2018

A cura di Lisa DolciniChannel Marketing Manager Trend Micro Italia  

Tornano le iniziative gratuite pensate per offrire formazione e supporto ai Partner di Canale 

Questa settimana partono i Pro Technical Day 2018, i corsi di una giornata che hanno l’obiettivo di supportare e aggiornare i Partner sull’ampia offerta di soluzioni Trend Micro, rivolte ad aziende di tutte le dimensioni.

Ripartono i corsi tecnici on site di Trend Micro

I Pro Technical Day sono dei momenti di formazione che arricchiscono le conoscenze tecniche e strategiche, consolidando le partnership con i rivenditori. In Trend Micro, infatti, crediamo fermamente che i nostri partner debbano avere tutti gli strumenti per offrire ai propri clienti tecnologie all’avanguardia e il corretto approccio consulenziale. Queste iniziative, inoltre, preparano anche ai training di certificazione, che permettono di specializzarsi ancora di più nel mercato della sicurezza.

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Panasonic e Trend Micro, accordo per lo sviluppo di soluzioni di Cyber Security per le connected car

A cura di Patrick Gada, Customer Service Manager Trend Micro Italia 

La partnership ha l’obiettivo di raggiungere standard di sicurezza maggiori per i veicoli autonomi e le connected car, sviluppando una soluzione per rilevare e prevenire le intrusioni all’interno dei veicoli 

L’architettura che verrà sviluppata congiuntamente

Insieme a Panasonic Corporation, abbiamo annunciato una partnership per lo sviluppo di soluzioni di cyber security per rilevare e prevenire gli attacchi cyber contro i veicoli autonomi e le connected car. La partnership ha l’obiettivo di raggiungere standard di sicurezza maggiori per i veicoli autonomi e le connected car, sviluppando una soluzione per rilevare e prevenire le intrusioni all’interno delle Electronic Control Units (ECUs) che controllano i comandi di guida, come l’accelerazione, lo sterzo e i freni, ma anche nei dispositivi interni di infotainment, inclusi i sistemi di navigazione e i device telematici.

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Nel 2018 gli attacchi cyber sfrutteranno sempre più le vulnerabilità

A cura di Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia 

Trend Micro rende pubbliche le previsioni sulle minacce informatiche che caratterizzeranno l’anno appena iniziato. Per bloccare le insidie, il panorama tecnologico attuale richiederà una gestione delle patch sempre più affidabile. 

Nel 2018 gli attacchi cyber continueranno a colpire le aziende e le violazioni maggiori sfrutteranno vulnerabilità già conosciute. È questo il dato principale che emerge dal nostro report, sulle minacce informatiche che caratterizzeranno l’anno in corso, dal titolo “Cambi di paradigma: Previsioni Trend Micro sulla sicurezza per il 2018“.

La superficie disponibile per gli attacchi è sempre più grande

La superficie disponibile per gli attacchi è sempre più grande e le vulnerabilità verranno utilizzate per sfruttare gli eventuali punti deboli delle infrastrutture di difesa. Per proteggere i dati più critici delle organizzazioni, il patch management e la formazione dei dipendenti diventeranno così una priorità

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Articolo 32 del Regolamento GDPR: tre strategie per la sicurezza dei tuoi processi

A cura di Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

L’articolo 32 del Regolamento GDPR, la legge europea sulla protezione dei dati personali, richiede al titolare del trattamento dei dati e all’appaltatore di implementare misure tecniche e organizzative adeguate per garantire un livello di sicurezza adatto al tipo di rischio, incluso l’uso di pseudonimi e codifiche dei dati personali e metodi per garantire costantemente l’integrità dei dati riservati, la disponibilità, nonché la resilienza dei sistemi e dei servizi di elaborazione.

Tre strategie per la sicurezza dei tuoi processi

Inoltre, nel corso dell’analisi del livello di sicurezza offerto, per legge è necessario valutare i rischi legati all’elaborazione dei dati, associati in modo particolare alla distruzione non autorizzata, alla perdita, alla modifica e alla divulgazione dei dati personali trasmessi, archiviati o elaborati in altro modo, oppure l’accesso non autorizzato a tali dati, in modo involontario o illecito.

Quali sono quindi concretamente le strategie di sicurezza da implementare in base a quanto detto per essere conformi all’articolo 32 del Regolamento GDPR?

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Roma, i dispositivi a rischio attacco cyber sono 296.786

A cura di Lisa DolciniChannel Marketing Manager Trend Micro Italia 

Trend Micro ha analizzato i sistemi a rischio nelle capitali dell’Europa occidentale. In totale sono 10 milioni i dispositivi che possono dare il via a fughe di dati e attacchi mirati, o che possono permettere ai cybercriminali di infiltrarsi nelle reti aziendali e governativa

10 milioni i dispositivi che possono dare il via a fughe di dati e attacchi mirati.

A Roma sono 296.786 i dispositivi a rischio attacco cyber e, se si sommano i sistemi a rischio presenti nelle capitali dell’Europa occidentale, si arriva a un totale che supera i 10 milioni. Questo è quello che emerge dall’ultima nostra ricerca, dal titolo “Western European Cities Exposed”. Lo studio ha analizzato i cosiddetti “sistemi esposti”, ovvero quei dispositivi collegati a Internet che rispondo alle richieste sia tramite strumenti di gestione della rete o di enumerazione, come un ping, o che possono essere trovati da motori di ricerca internet come Shodan o simili. I sistemi esposti non sono per definizione vulnerabili o compromessi, ma il fatto che siano connessi significa che possono essere attaccati in qualunque momento.

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Trend Micro raggiunge lo score del 100% nella breach detection

A cura di Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia  

Il report NSS Labs’ Breach Detection System raccomanda per il quarto anno consecutivo la soluzione Trend Micro Deep Discovery 

Siamo felici di aver ottenuto uno score del 100% nell’individuazione delle violazioni.

Trend Micro ha fatto registrare il 100% nella rilevazione di evasioni

Questo punteggio perfetto è stato rilevato nell’ultimo NSS Labs’ Breach Detection System report, che raccomanda Trend Micro per il quarto anno consecutivo. Un metodo critico per confrontare le soluzioni di diversi vendor è testare la loro abilità nell’individuare le evasioni, un’area nella quale si sono confrontate cinque delle sette aziende valutate da NSS Labs.

Noi di Trend Micro abbiamo fatto registrare il 100% nella rilevazione di evasioni, conquistando la vetta del quadrante dedicato alla breach detection. I risultati di NSS Labs dimostrano che Trend Micro fornisce ai propri clienti la protezione necessaria e affidabile per mantenere i dati critici al sicuro e rilevare le minacce interne, esterne e i movimenti laterali attraverso le reti.

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La cybersecurity in azienda deve essere una responsabilità di tutti

A cura di Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia 

Soluzioni, prodotti e tecnologie sono importanti, ma senza la consapevolezza, la giusta cultura aziendale e i processi corretti, gli investimenti non saranno mai sufficienti. 

Le aziende oggi investono in sistemi di cybersecurity, hanno dei programmi di education, degli standard e delle procedure che aiutano a mantenere le informazioni sicure. Spesso, però, si tende a dimenticare che la prima linea di difesa è l’individuo, il singolo dipendente. E questo è un punto molto importante, che sta creando diverse criticità.

Nella prima metà del 2017, le truffe Business Email Compromise (BEC) sono state, infatti, una delle principali minacce alle aziende. Secondo uno studio dell’FBI, pubblicato a maggio, le perdite globali determinate da queste truffe hanno raggiunto, a partire dal 2013, i 5,3 miliardi di dollari. Purtroppo non c’è motivo di credere che questo fenomeno possa rallentare, inoltre molte aziende sono anche restie ad ammettere di aver subito attacchi per non incorrere in danni di reputazione e questo non aiuta a comprendere a pieno la portata reale del fenomeno, che va a colpire direttamente gli individui che lavorano nell’azienda. E secondo i nostri studi e come mostrato dai grafici, le figure maggiormente colpite sono quelle dei reparti finance/amministrazione, con in testa, ovviamente, il CFO.

Come contrattaccare?

Per rispondere alle minacce serve uno sforzo coordinato. La security richiede infatti una visione e delle policy, che devono essere insegnate. È il Chief Information Security Officer (CISO) che deve creare le policy e occuparsi delle fasi di education, oltre a stabilire il budget necessario a supportare lo sviluppo di queste policy.

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Trend Micro è leader nella Threat Intelligence

A cura di Lisa DolciniChannel Marketing Manager Trend Micro Italia

Frost & Sullivan riconosce la forza e l’efficacia della ricerca Trend Micro sulle vulnerabilità. Nel 2016, Trend Micro ha mantenuto una media di 57 giorni di vantaggio sulla risoluzione della vulnerabilità da parte dei vendor

Le minacce diventano ogni giorno più sofisticate e rispondere velocemente e in maniera

Frost & Sullivan riconosce la forza e l’efficacia della ricerca Trend Micro sulle vulnerabilità.

efficace alle vulnerabilità non è mai stato così critico. In questo scenario, siamo stati riconosciuti come leader per la nostra competenza sulle minacce globali, grazie alla forza del programma di ricerca sulle vulnerabilità.

Nel 2016, secondo le analisi di Frost & Sullivan[1], la Trend Micro Zero Day Initiative (ZDI) ha riportato il 52,2% di tutte le 1.262 vulnerabilità scoperte a livello globale. È dal 2007 che la ZDI viene riconosciuta leader globale nella ricerca e identificazione delle vulnerabilità e anche oggi continua a guidare il mercato. Continua a leggere