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Trend Micro: al via i Pro Technical Day 2018

A cura di Lisa DolciniChannel Marketing Manager Trend Micro Italia  

Tornano le iniziative gratuite pensate per offrire formazione e supporto ai Partner di Canale 

Questa settimana partono i Pro Technical Day 2018, i corsi di una giornata che hanno l’obiettivo di supportare e aggiornare i Partner sull’ampia offerta di soluzioni Trend Micro, rivolte ad aziende di tutte le dimensioni.

Ripartono i corsi tecnici on site di Trend Micro

I Pro Technical Day sono dei momenti di formazione che arricchiscono le conoscenze tecniche e strategiche, consolidando le partnership con i rivenditori. In Trend Micro, infatti, crediamo fermamente che i nostri partner debbano avere tutti gli strumenti per offrire ai propri clienti tecnologie all’avanguardia e il corretto approccio consulenziale. Queste iniziative, inoltre, preparano anche ai training di certificazione, che permettono di specializzarsi ancora di più nel mercato della sicurezza.

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Il 2017 sarà l’anno degli attacchi IoT

Il 2016 ha dato l’opportunità ai cybercriminali di esplorare una vasta gamma di attacchi e di superfici di attacco.

A cura di: Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

In aumento anche le truffe BEC e le vulnerabilità Apple. Ecco le previsioni di sicurezza per quest’anno, che vedrà anche un aumento della cyber-propaganda. 

Il 2017 vedrà una crescita nell’ampiezza e nella profondità degli attacchi e i cybercriminali diversificheranno le loro tattiche per capitalizzare i cambiamenti nel panorama tecnologico. Le previsioni sono raccolte e documentate nel report “Il livello successivo. Previsioni Trend Micro sulla sicurezza per il 2017”, che esprime le riflessioni degli esperti Trend Micro. Il 2016 ha dato l’opportunità ai cybercriminali di esplorare una vasta gamma di attacchi e di superfici di attacco. 

Quest’anno l’industria del cybercrime si spingerà oltre ed esplorerà nuovi territori. Il 2016 ha visto aumentare le vulnerabilità di Apple, che sono arrivate a 50, mentre sono stati 135 i bug di Adobe e 76 quelli che hanno colpito Microsoft. Questo cambiamento negli exploit contro i software vulnerabili continuerà nel 2017, nel momento in cui Apple è visto come sistema operativo prominente. Nel 2017 l’Internet of Things (IoT) e l’Industrial Internet of Things (IIoT) giocheranno un ruolo maggiore negli attacchi mirati.

Questi attacchi si avvantaggeranno del crescente utilizzo dei dispositivi connessi per sfruttare le vulnerabilità e i sistemi non sicuri e interrompere i processi di business, come successo nel caso del malware Mirai. I cyber criminali minacceranno le organizzazioni sfruttando la combinazione tra il numero significativo delle vulnerabilità e il sempre più frequente utilizzo dei dispositivi mobili per monitorare i sistemi di controllo negli ambienti manifatturieri e industriali. Le truffe Business Email Compromise (BEC) e Business Process Compromise (BPC) continueranno a crescere, in quanto forme di estorsione aziendali semplici e ad alta rendita.

Con un semplice raggiro a un impiegato, che dovrebbe trasferire denaro a un contro criminale, un attacco BEC può rendere 140.000 dollari. In alternativa, hackerare direttamente un sistema di transazioni finanziarie, richiederebbe più lavoro.

 

Le previsioni Trend Micro per il 2017

  • Il numero delle nuove famiglie di ransomware è destinato a stabilizzarsi.
  • Prevediamo una crescita del 25%, ma i metodi di attacco e gli obiettivi saranno più diversificati e coinvolgeranno i dispositivi IoT e i terminali non desktop come i sistemi PoS e i bancomat.
  • I vendor non faranno in tempo a mettere in sicurezza i dispositivi IoT e IIoT, che saranno presi di mira per attacchi mirati o DDoS.
  • Gli attacchi BEC – Business Email Compromise continueranno a essere utili per estorcere denaro attraverso impiegati insospettabili.
  • Come visto nel caso dell’attacco alla Bangladesh Bank nel 2016, gli attacchi BPC possono permettere ai cybercriminali di alterare i processi di business e guadagnare profitti significativi. Questi attacchi saranno sempre più frequenti nei confronti della comunità finanziaria.
  • Nuove vulnerabilità continueranno a essere scoperte in Apple e in Adobe. Queste vulnerabilità saranno aggiunte agli exploit kit e il loro numero sorpasserà quello di Microsoft.

Il report completo “Il livello successivo. Le previsioni di sicurezza Trend Micro per il 2017” è disponibile a questo link.

Le app maligne per Android arrivano a quota 19,2 milioni

Nel 2016 le minacce mobile hanno dimostrato di essere ancora più varie e hanno colpito un numero maggiore di aziende

Nel 2016 le minacce mobile hanno dimostrato di essere ancora più varie e hanno colpito un numero maggiore di aziende

A cura di Carla Targa, Senior Marketing & Communication Manager Trend Micro Italia

A colpire sono state soprattutto app adware, spyware e banking. Triplicati i ransomware. Più di 30 vulnerabilità Android sono state comunicate a Google.

65 milioni. Questo è il numero delle volte in cui una minaccia mobile è stata bloccata nel 2016, per un numero totale di 19,2 milioni di app maligne uniche Android, cifra quasi doppia rispetto ai 10,7 milioni di campioni maligni rilevati nel 2015, secondo i Laboratori Trend Micro.

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Sicurezza e sanità: attenzione ai cercapersone

Sicurezza e sanità: attenzione ai cercapersone

Gli utilizzi criminali di questi dati possono essere molteplici, dalla semplice rivendita a raggiri assicurativi o alla creazione di pagine online con false ricerche.

A cura di Carla Targa, Senior Marketing & Communication Manager Trend Micro Italia

I messaggi all’interno dei cercapersone che non sono criptati possono essere letti da diversi kilometri di distanza, con un’attrezzatura poco costosa e facilmente reperibile online

I cercapersone sono una minaccia alla sicurezza dei dati dei pazienti. Ad affermarlo è l’ultima ricerca che abbiamo condotto, dal titolo “Leaking Beeps: Unencrypted Pager Messages in the Healthcare Industry”.

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Quella sottile linea tra i cyber criminali e i terroristi

Una differenza chiave nelle attività online dei cybercriminali e delle organizzazioni terroristiche è l’utilizzo di internet per diffondere messaggi di propaganda.

Una differenza chiave nelle attività online dei cybercriminali e delle organizzazioni terroristiche è l’utilizzo di internet per diffondere messaggi di propaganda.

A cura di Carla Targa, Senior Marketing & Communication Manager Trend Micro Italia

Trend Micro presenta uno studio sui comportamenti online dei cyber criminali e dei gruppi terroristici

Le attività cyber criminali sono sempre state associate all’abuso di strumenti e servizi online legittimi. I laboratori di ricerca Trend Micro, nel corso delle numerose ricerche sul cyber crime, hanno però scoperto un altro gruppo che dimostra la stessa abilità: i terroristi.

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Sì alla sanità digitale, ma attenzione alla protezione del dato

È importante continuare a implementare i processi che portano alla sanità digitale, prestando però attenzione alla protezione del dato

È importante continuare a implementare i processi che portano alla sanità digitale, prestando però attenzione alla protezione del dato

A cura di: Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

Una strategia di difesa efficace deve iniziare dalla protezione dei dispositivi elettromedicali.

Secondo il report Trend Micro sulle minacce informatiche che hanno colpito il 2015, l’anno scorso il settore più bersagliato dalle violazioni di dati è stato quello della sanità.

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Bancomat sotto attacco: in crescita i casi di malware

Bancomat sotto attacco

I fattori che favoriscono la svolta verso l’utilizzo di hacking toolkit contro gli ATM sono diversi: uno dei principali è l’utilizzo di sistemi operativi antiquati come Windows XP, che non riceve più patch di sicurezza.

A cura di Maurizio Martinozzi, Manager Sales Engineering Trend Micro

Uno studio realizzato dai nostri specialisti in collaborazione con il Centro Europeo per il Cybercrime di Europol ci dice che i bancomat non sono soltanto oggetto di attacchi fisici ma vengono sempre più “visitati” dai cyber criminali.

Anche le Forze dell’Ordine considerano rilevante la minaccia di azioni criminali per via informatica contro i bancomat (più propriamente ATM-Automated Teller Machine o casse bancarie automatiche). Questi attacchi puntano sia a sottrarre il denaro custodito sia a entrare in possesso dei dati delle carte.

Nel primo semestre 2015 la refurtiva ammontava a circa 150 milioni di euro. Secondo l’European ATM Security Team sono state registrate perdite in 10 Paesi interni al SEPA (Area Unica dei Pagamenti in Euro) e in 53 al suo esterno. A livello globale i Paesi più colpiti sono stati gli USA, l’Indonesia e le Filippine.

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Droghe, armi e omicidi su commissione: il nostro studio comparativo sui mercati cyber criminali

Il nostro studio comparativo sui mercati cyber criminali

Tutti i cyber criminali si nascondono dalle autorità sfruttando l’anonimato garantito dal Deep Web

A cura di: Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

I nostri ricercatori hanno monitorato negli ultimi anni i principali mercati underground del mondo: oggi è disponibile lo studio “Cyber Crime and the Deep Web”, con i dati e le peculiarità dei singoli Paesi.

L’economia dei mercati cyber criminali underground è purtroppo sempre più florida e costantemente in evoluzione. Una situazione resa ancora più inafferrabile perché ogni mercato riflette la cultura del Paese. L’underground russo, per esempio, può essere paragonato a una catena di montaggio ben funzionante dove ogni attore fa la sua parte, una specie di “grande fratello” nei confronti del mercato tedesco, di cui influenza le dinamiche.

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Il 97% delle aziende italiane è preoccupato dagli attacchi mirati

14 aziende italiane si trovano nella lista delle 40 aziende europee che hanno subito i peggiori attacchi informatici

14 aziende italiane si trovano nella lista delle 40 aziende europee che hanno subito i peggiori attacchi informatici

A cura di: Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

Tra i timori maggiori, lo spionaggio industriale. Ma solo il 35% delle aziende prevede un piano di risposta in caso di violazione.

Secondo la nostra ricerca “Guai alla porta”, condotta a livello europeo da Quocirca, la quasi totalità delle aziende italiane teme attacchi mirati.

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