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La General Data Protection Regulation sta arrivando. E ora?

A cura di Carla Targa, Senior Marketing & Communication Manager Trend Micro Italia

Sulla base degli incidenti che abbiamo visto nel 2016, le aziende devono affrontare quest’anno con cautela. Tra la crescita degli attacchi Business Email Compromise (BEC) e lo sfruttamento di vulnerabilità nell’IoT i pericoli sono infatti destinati ad aumentare. Oltre alle attività cybercriminali c’è una questione che è di primaria importanza e alla quale le aziende devono rivolgere la massima attenzione ed è la General Data Protection Regulation (GDPR). Il nuovo insieme di regole, pensato per armonizzare la protezione dei dati negli stati membri dell’Unione Europea, coinvolgerà direttamente le aziende sia dentro che fuori l’Europa e il momento della sua entrata in vigore definitiva è sempre più vicino.

La GDRP sta arrivando e le aziende devono essere preparate.

Molto è già stato detto sulla GDPR, ma l’idea e il processo fondamentale che devono sussistere
dietro a questa nuova normativa è pensare a quali dati servono veramente e sono pertinenti al business di un’organizzazione. Ad esempio è possibile che il dato relativo alla data di compleanno di un cliente non sia necessario e si potrebbe anche eliminare dagli archivi. I database vanno quindi ripensati e ristrutturati e mentre la GDPR deve essere ancora finalizzata ci sono dei cambi che le aziende possono e devono effettuare per arrivare preparate.

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Il 2017 sarà l’anno degli attacchi IoT

Il 2016 ha dato l’opportunità ai cybercriminali di esplorare una vasta gamma di attacchi e di superfici di attacco.

A cura di: Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

In aumento anche le truffe BEC e le vulnerabilità Apple. Ecco le previsioni di sicurezza per quest’anno, che vedrà anche un aumento della cyber-propaganda. 

Il 2017 vedrà una crescita nell’ampiezza e nella profondità degli attacchi e i cybercriminali diversificheranno le loro tattiche per capitalizzare i cambiamenti nel panorama tecnologico. Le previsioni sono raccolte e documentate nel report “Il livello successivo. Previsioni Trend Micro sulla sicurezza per il 2017”, che esprime le riflessioni degli esperti Trend Micro. Il 2016 ha dato l’opportunità ai cybercriminali di esplorare una vasta gamma di attacchi e di superfici di attacco. 

Quest’anno l’industria del cybercrime si spingerà oltre ed esplorerà nuovi territori. Il 2016 ha visto aumentare le vulnerabilità di Apple, che sono arrivate a 50, mentre sono stati 135 i bug di Adobe e 76 quelli che hanno colpito Microsoft. Questo cambiamento negli exploit contro i software vulnerabili continuerà nel 2017, nel momento in cui Apple è visto come sistema operativo prominente. Nel 2017 l’Internet of Things (IoT) e l’Industrial Internet of Things (IIoT) giocheranno un ruolo maggiore negli attacchi mirati.

Questi attacchi si avvantaggeranno del crescente utilizzo dei dispositivi connessi per sfruttare le vulnerabilità e i sistemi non sicuri e interrompere i processi di business, come successo nel caso del malware Mirai. I cyber criminali minacceranno le organizzazioni sfruttando la combinazione tra il numero significativo delle vulnerabilità e il sempre più frequente utilizzo dei dispositivi mobili per monitorare i sistemi di controllo negli ambienti manifatturieri e industriali. Le truffe Business Email Compromise (BEC) e Business Process Compromise (BPC) continueranno a crescere, in quanto forme di estorsione aziendali semplici e ad alta rendita.

Con un semplice raggiro a un impiegato, che dovrebbe trasferire denaro a un contro criminale, un attacco BEC può rendere 140.000 dollari. In alternativa, hackerare direttamente un sistema di transazioni finanziarie, richiederebbe più lavoro.

 

Le previsioni Trend Micro per il 2017

  • Il numero delle nuove famiglie di ransomware è destinato a stabilizzarsi.
  • Prevediamo una crescita del 25%, ma i metodi di attacco e gli obiettivi saranno più diversificati e coinvolgeranno i dispositivi IoT e i terminali non desktop come i sistemi PoS e i bancomat.
  • I vendor non faranno in tempo a mettere in sicurezza i dispositivi IoT e IIoT, che saranno presi di mira per attacchi mirati o DDoS.
  • Gli attacchi BEC – Business Email Compromise continueranno a essere utili per estorcere denaro attraverso impiegati insospettabili.
  • Come visto nel caso dell’attacco alla Bangladesh Bank nel 2016, gli attacchi BPC possono permettere ai cybercriminali di alterare i processi di business e guadagnare profitti significativi. Questi attacchi saranno sempre più frequenti nei confronti della comunità finanziaria.
  • Nuove vulnerabilità continueranno a essere scoperte in Apple e in Adobe. Queste vulnerabilità saranno aggiunte agli exploit kit e il loro numero sorpasserà quello di Microsoft.

Il report completo “Il livello successivo. Le previsioni di sicurezza Trend Micro per il 2017” è disponibile a questo link.