Archivio mensile:Marzo 2020

Trend Micro è Leader Forrester nella Enterprise Detection and Response

La soluzione Trend Micro XDR offre analisi attraverso tutti i livelli dell’infrastruttura

A cura di Salvatore Marcis, Technical Director Trend Micro Italia

Siamo felici di annunciare di essere stati riconosciuti come “leader” all’interno del report “The Forrester Wave™: Enterprise Detection and Response, Q1 2020”.

Forrester, considerando 14 criteri di valutazione circa i fornitori di enterprise detection and response (EDR), ha valutato 12 vendor competitor in tre aree distinte: offerta corrente, strategia e presenza sul mercato. Trend Micro ha raggiunto il punteggio più alto possibile nelle categorie di “endpoint telemetry”, “security analytic”, “product vision”, “performance”, “enterprise client” e “product line revenue”.

Secondo uno studio del Ponemon Institute, il 68% delle organizzazioni è stata vittima di attacchi endpoint nel 2019 e il costo medio di ogni violazione ha raggiunto i 9 milioni di dollari. I cyber criminali continuano a evolversi di pari passo con la tecnologia ed è quindi necessaria una protezione migliore, che espanda le capacità di detection and response a più livelli di security, con l’obiettivo di dare una visibilità maggiore alle attività sospette.

Ad esempio, nel momento in cui il phishing è uno strumento molto efficace per colpire le aziende, Trend Micro integra la detection and response all’interno di endpoint ed email per ottenere più informazioni utili. Osservando la principale fonte delle minacce, gli analisti possono risalire alla cronologia dell’attacco e identificare le parti colpite, contenere la minaccia e bloccare la diffusione.

Trend Micro implementa una protezione che va oltre gli endpoint ed offre una detection and response attraverso i vari livelli dell’infrastruttura, ovvero email, workload cloud e reti, per offrire una visibilità completa degli attacchi. Il risultato è la nuova piattaforma Trend Micro XDR.

La nostra soluzione XDR consente una visibilità e delle analisi che sarebbero altrimenti impossibili. Crediamo che questo riconoscimento come leader nella EDR sottolinei l’importanza di semplificare e accelerare il rilevamento e la risposta alle minacce, che sono i benefici della nostra offerta XDR, insieme alla nostra vision di offrire sempre le soluzioni più complete ai nostri clienti.

Forrester riconosce l’offerta Trend Micro in diverse aree

  • “Trend Micro ha un approccio forward-thinking ed è una scelta eccellente per le organizzazioni che vogliono centralizzare la reportistica e la detection grazie a XDR, ma hanno meno capacità interne di threat hunting
  • “Trend Micro offre funzionalità XDR impattanti”
  • “In ogni parte del mondo i clienti apprezzano il supporto che hanno da Trend Micro”
  • “Una caratteristica molto importante del prodotto EDR di Trend Micro è quella di evidenziare gli indizi degni di nota durante un’analisi di root cause. Questi indizi forniscono suggerimenti per la caccia alle minacce e per identificare tutti gli spostamenti dei cyber criminali”

Trend Micro ha ricevuto il punteggio più alto possibile per:

  • Endpoint telemetry
  • Security analytic
  • Product Vision
  • Performance
  • Enterprise client (Nella categoria market presence)
  • Product line revenue

Una copia del report è disponibile a questo link

On site o da remoto: con Trend Micro la sicurezza è sempre al 100%

Le pratiche di smart working stanno creando numerosi grattacapi alle organizzazioni. Una serie di webinar mostrerà come le soluzioni cloud di Trend Micro permettono di gestire in modo più snello i livelli di sicurezza, semplificando l’impatto infrastrutturale e azzerando le problematiche su dove i dispositivi o le persone si trovino.

A cura di Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

Nelle ultime settimane le abitudini lavorative sono cambiate e le pratiche lavorative da remoto sono cresciute esponenzialmente. Molte aziende si sono trovate a gestire situazioni di criticità, dovute al fatto che una situazione straordinaria come quella attuale non era stata prevista. In termini IT, la straordinarietà consiste nel fatto che molte organizzazioni si sono trovate a gestire un flusso repentino di dispositivi che si connettevano alla rete aziendale dall’esterno, dovendo garantire le stesse prestazioni e soprattutto gli stessi livelli di sicurezza come se fossero all’interno. Molte organizzazioni basate su infrastrutture on premise sono andate sotto stress.

Trend Micro, leader globale nelle soluzioni di cybersecurity, nell’eccezionalità di una situazione che potrebbe però diventare una nuova normalità, vuole supportare al meglio la propria community di clienti, partner e prospect e per questo propone una serie di webinar che mostrerà come le soluzioni cloud di Trend Micro possono aiutare a risolvere e a gestire in modo più snello i livelli di sicurezza, semplificando di molto l’impatto infrastrutturale e azzerando le problematiche su dove i dispositivi o le persone si trovino.

I prodotti di Trend Micro sono infatti disponibili come soluzioni SaaS in modalità ibrida. Questo permette di poter svolgere tutte le attività con il vantaggio che per l’infrastruttura aziendale è indifferente che il dispositivo si trovi all’interno o all’esterno della rete. Questo è molto importante perché permette sia alle aziende che ai partner di poter mantenere e garantire la propria operatività al 100% anche da remoto, continuando a svolgere le attività in qualsiasi circostanza e luogo, sfruttando anche una modalità di pay per use. È attraverso questa strategia che una situazione di crisi non prevista, come quella attuale, può essere affrontata al meglio, apportando significativi miglioramenti alle infrastrutture anche in ottica futura, perché appunto il lavoro da remoto è destinato a diventare una nuova normalità.

Per noi è importante sottolineare due concetti fondamentali. Il primo è quello della collaborazione integrata ed è per questo che l’iniziativa è rivolta sia alle aziende che ai partner, perché è importante mantenere sempre un fronte comune nella lotta alle minacce cyber. Il secondo concetto è che a prescindere dalle piattaforme che si utilizzano e dal tipo di infrastruttura bisogna essere sempre in grado di mantenere l’operatività sia on site che da remoto e il cloud è un importante abilitatore di questa modalità, abbattendo di fatto le barriere fisiche.

Il calendario dei webinar:

Trend Micro CloudApp Security, Smart Security per Office 365 e Google Suite
27 marzo ore 10:30

Trend Micro Cloud One Workload Security, Smart Datacenter Security 
2 aprile ore 10:30

Trend Micro Cloud One Conformity, verifica la conformità del tuo Cloud
9 aprile ore 10:30

Trend Micro Worry-Free Security, Smart Security per le Piccole Imprese
17 aprile ore 10:30

Trend Micro Connected Threat Defense, think out of the box con la Smart Connected Security
23 aprile ore 10:30

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link

Trend Micro: nel 2019 bloccate 13 milioni di email ad alto rischio

Pubblicato il Cloud App Security Roundup. Tra i fenomeni osservati un aumento delle truffe Business Email Compromise (BEC), di attacchi phishing e di email che contenevano malware

A cura di Salvatore Marcis, Technical Director Trend Micro Italia

Nel 2019 Trend Micro ha bloccato 12,7 milioni di email che contenevano minacce ad alto rischio indirizzate ai clienti di servizi email basati su cloud di Microsoft e Google. Un dato che è evidenziato dal report Cloud App Security Roundup, elaborato sui dati della soluzione Trend Micro Cloud App, che offre un secondo livello di protezione per questi servizi e che interviene sulle minacce che oltrepassano i sistemi di sicurezza previsti dai vendor.

Le aziende sfruttano le potenzialità delle applicazioni SaaS per indirizzare la produttività, risparmiare sui costi e favorire la crescita. Affidandosi esclusivamente alla protezione di base inclusa nelle soluzioni di SaaS, possono però andare in contro a dei rischi. Come ha dimostrato il nostro report, una sicurezza di base non è sufficiente oggi per fermare i cybercriminali. Le aziende devono assumersi la responsabilità della protezione cloud e adottare una soluzione multi livello esterna per migliorare le funzionalità di security native della propria piattaforma.

Secondo il report, oltre 11 milioni di email ad alto rischio bloccate nel 2019, ovvero l’89% del totale, veicolavano attacchi phishing. Rispetto al 2018, abbiamo rilevato un aumento del 35% per quanto riguarda i tentativi di sottrazione delle credenziali e il numero di link sconosciuti in questi attacchi è passato dal 9% al 44%. Questo dimostrerebbe che i truffatori registrano nuovi siti web per evitare di essere rintracciati.

Il report mostra anche che i cybercriminali stanno diventando sempre più bravi nell’aggirare il primo livello di difesa contro le truffe Business Email Compromise (BEC), ma la percentuale di questa tipologia di attacchi che sono stati fermati grazie ad analisi basate sull’intelligenza artificiale è salita dal 7% del 2018 al 21% del 2019.

Tra le tecniche di phishing emergenti, il report sottolinea l’utilizzo di HTTPS che mirano agli account degli amministratori di Office 365. Questo permette ai cybercriminali di dirottare gli account connessi sui domini in target e utilizzarli per mandare malware, lanciare attacchi BEC più convincenti e altro ancora. Trend Micro nel 2019 ha bloccati circa 400mila tentativi di truffe BEC, ovvero il 271% in più rispetto all’anno precedente.

Per far fronte a queste minacce con successo, suggeriamo di:

  • Passare da una sola soluzione gateway a una di cloud app security multi livello
  • Considerare l’analisi in sandbox di malware, il rilevamento degli exploit nei documenti e tecnologie di reputazione file, email e web per individuare malware nascosti in Office 365 e nei documenti PDF
  • Rafforzare le policy di data loss prevention (DLP) nelle app di cloud email e di collaborazione
  • Scegliere un partner di security che possa offrire un’integrazione senza soluzione di continuità nella propria piattaforma cloud, preservando le funzioni utenti e di amministratore
  • Sviluppare programmi formativi per gli utenti finali

I dati del report sono generati da Trend Micro Cloud App Security™, una soluzione API che protegge una vasta gamma di applicazioni e servizi cloud, inclusi Microsoft® Office 365™ Exchange™ Online, OneDrive® for Business, SharePoint® Online, Gmail, e Google Drive.

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link

Smart Working e security

Come cambia la sicurezza nell’epoca dello Smart Working e come fare per rimanere protetti

A cura di Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

In queste settimane, a causa della delicata situazione nella quale purtroppo ci troviamo a seguito dell’esplosione dell’epidemia di Covid-19, si parla sempre più spesso di Smart Working.

Lo Smart Working esiste già da molto tempo, ma le criticità sanitarie hanno spinto molte aziende italiane a suggerire ai propri dipendenti di lavorare dal proprio spazio domestico.

In tutto il Paese c’è stata quindi una corsa all’utilizzo di questa modalità di lavoro, che possiamo considerare come un fenomeno molto positivo se pensiamo all’approccio culturale dell’Italia come Paese abbastanza tradizionalista e legato al posto di lavoro “in sede”, rispetto a realtà straniere che hanno già da tempo sdoganato la possibilità di lavorare da luoghi diversi dagli spazi aziendali.

Da un punto di vista tecnologico però, un aumento massiccio e improvviso delle persone che lavorano da casa può creare delle criticità alle aziende. Non tutte le infrastrutture possono essere preparate per gestire un aumento così repentino di utenti in Smart Working. La maggior parte delle organizzazioni si basano su strutture on premise per le quali non era stata prevista una situazione del genere e che quindi possono andare in affanno a causa della mancanza di banda che serve per gestire la tale quantità di traffico. Un altro punto da considerare è legato invece alla sicurezza delle reti e dei router delle utenze casalinghe che vengono utilizzate per collegarsi alle reti aziendali, oltre alle policy di sicurezza relative alla navigazione web.

Come affrontare la sfida dello smart working?

Le infrastrutture Cloud possono aiutarci a risolvere e a gestire in modo più snello i livelli di sicurezza, semplificando di molto l’impatto infrastrutturale. Pensiamo ad un utente che fino a poco tempo fa si presentava in ufficio e aveva la sua postazione Notebook o Desktop collegata alla rete aziendale dove erano presenti strumenti e software di sicurezza che proteggevano il suo lavoro, come firewall, proxy, protezione della navigazione web, posta e relativa sicurezza, controlli network tramite IPS/IDS e tutto quanto necessario per proteggere le informazioni trattate. Lo Smart Working cambia questo approccio, perché le informazioni passano da un router non controllato ed entrano in una rete aziendale che era stata predisposta per avere quel PC all’interno dell’infrastruttura, con un impatto probabilmente non previsto in precedenza in termini di bandwidth.

I vantaggi del cloud e delle soluzioni Saas

Come mantenere quindi gli stessi livelli di sicurezza e policy che l’azienda può garantire quando il PC è all’interno della rete aziendale? Questo è possibile grazie al cloud e, lato security, attraverso soluzioni SaaS. Trend Micro ha prodotti specifici che offrono l’opportunità alle aziende di avere la maggior parte delle soluzioni in questa modalità.

Le soluzioni Worry Free e Apex One proteggono gli Endpoint senza la necessità di avere i server di gestione all’interno dell’infrastruttura. Questi sono disponibili all’interno del Cloud Trend Micro, per cui in qualsiasi punto il dipendente lavori sarà sempre protetto con le policy e le regole definite dall’azienda, evitando maggiori consumi di banda anche nel momento in cui si trova al di fuori della struttura. Trend Micro Web Security  protegge la navigazione web e attraverso una configurazione ibrida permette di poter impostare le regole per la navigazione indipendentemente da dove il lavoratore si trova, proteggendo allo stesso modo anche i dispositivi mobili. Soluzioni ad hoc come Cloud App, inoltre, proteggono la posta nel caso si utilizzino sistemi di posta cloud (Office365 – Google Mail etc.) e anche tramite sistemi di protezioni gestiti direttamente da Trend Micro nei propri Data Center.

Oggi la tecnologia Cloud ci permette anche di offrire soluzioni di IPS/IDS come Tipping Point in modalità SaaS, in modo da poter controllare il traffico network da e verso il cloud, riducendo quindi il rischio che eventuali vulnerabilità possano colpire i nostri sistemi.

In conclusione le soluzioni SaaS possono aiutare molto grazie alla loro flessibilità e potenza. Trend Micro si conferma ancora come il giusto partner per affrontare anche quelle situazioni di emergenza e di rischio che non ci si aspetta o che non erano state previste.

Smart working, quello che sta accadendo in Italia

In seguito all’esplosione dell’epidemia di COVID-19, a partire dal 24 febbraio il Governo Italiano ha espressamente consigliato alle aziende di favorire le pratiche di lavoro da remoto, per limitare al più possibile i contatti fisici che potessero amplificare la diffusione del virus. I primi giorni alcune aziende hanno sofferto la mancanza di bandwith adeguata a supportare la nuova mole di traffico dati che proveniva dall’esterno della rete e sono corse ai ripari chiedendo di apportare modifiche alle infrastrutture, per supportare al meglio il lavoro da remoto. Hanno così implementato infrastrutture VDI o esteso le licenze.

Molte organizzazioni grazie a questa possibilità di lavoro stanno mantenendo inalterata la produttività e le attività proseguono normalmente, nonostante tutte le restrizioni ai movimenti che i decreti ministeriali stanno aggiungendo giorno dopo giorno, al fine di contenere al meglio l’epidemia. In Italia alcune organizzazioni erano già avvezze al telelavoro, Trend Micro in primis ad esempio. Quello che sta succedendo di nuovo è che la durata di questa pratica si è estesa di molto a causa della situazione. In questi casi è bene cercare di coltivare i rapporti umani il più possibile. Per restare in contatto, in Trend Micro organizziamo iniziative di virtual coffee o lunch tutti i giorni e incoraggiamo le video call e le chat interne non solo per questioni lavorative. Stessa cosa nei confronti dei clienti. Fortunatamente sono molte le aziende che stanno favorendo e organizzando iniziative di questo tipo, per mantenere alto sia il morale che la motivazione del personale.

È molto probabile che in futuro ci saranno sempre più attività lavorative svolte da remoto, come per esempio sempre più video riunioni. Quello che stiamo vivendo oggi, nella purtroppo sfortunata eventualità nella quale ci troviamo, potrebbe essere solo un’anticipazione del futuro lavorativo. E proprio per questa circostanza potrebbe diventare realtà prima di quello che pensavamo.

Trend Micro sigla un accordo di collaborazione con la Japan International Cooperation Agency

Continua l’impegno di Trend Micro nel lavorare insieme alle Forze dell’Ordine di tutto il mondo, per supportare la lotta al cybercrime

A cura di Lisa Dolcini, Marketing Manager Trend Micro Italia

Siamo felici di annunciare di aver siglato un accordo con la Japan International Cooperation Agency (JICA), iniziativa che prosegue l’impegno dell’azienda nel migliorare costantemente la collaborazione con le Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di supportare la cybersecurity delle nazioni attraverso mezzi sia tecnici che formativi. Attualmente Trend Micro collabora attivamente con l’Interpol e l’FBI, oltre agli altri principali bureau di un gran numero di Paesi. In Italia l’azienda è attiva nel condividere proattivamente le proprie ricerche e informazioni con le istituzioni.

Continuiamo a costruire partnership globali che aiutano a rendere il mondo connesso, nel quale viviamo oggi, sempre più sicuro. Questo accordo migliorerà ed espanderà ulteriormente la partnership tra pubblico e privato, che riteniamo essenziale per combattere il cybercrime.

La Japan International Cooperation Agency (JICA) è un’organizzazione governativa responsabile nel fornire aiuto alle nazioni in via di sviluppo. “Da diversi anni collaboriamo con i Paesi in via di sviluppo, come un’agenzia integrata dell’Official Development Assistance (ODA) giapponese. Ora stiamo delegando a Trend Micro l’implementazione e l’erogazione della difesa contro gli attacchi cyber”. Dichiarano dalla JICA. “Siamo fiduciosi che grazie alle capacità globali di Trend Micro miglioreremo le nostre abilità di cybersecurity”.

Ci occuperemo di fornire corsi di training alle nazioni partner della JICA, con l’obiettivo di migliorare le capacità investigative e di risposta agli incidenti, legati soprattutto agli attacchi mirati. Questo impegno inizierà nel 2020 e durerà 3 anni. Siamo inoltre felici di comunicare di aver rafforzato la nostra cooperazione con le Forze dell’Ordine di tutto il mondo accogliendo nel nostro organico come executive advisor Noboru Nakatani, famoso esperto di security. Noboru Nakatani è attualmente executive vice president per la cybersecurity presso Yahoo Giappone e direttore esecutivo della Information Technology Federation giapponese. Nel corso della sua carriera ha rivestito ruoli molto importanti, tra i tanti è stato il primo Direttore Esecutivo dell’INTERPOL Global Complex for Innovation.

Ulteriori informazioni sulla collaborazione tra Trend Micro e le Forze dell’Ordine di tutto il mondo sono disponibili a questo link