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Un dipendente italiano su tre utilizza il dispositivo personale per accedere ai documenti aziendali

Il lavoro da remoto cambia il modo in cui si gestiscono i dati business e obbliga a rivedere le policy aziendali

A cura di Lisa Dolcini, Head of Marketing Trend Micro Italia

Il 37% dei dipendenti italiani utilizza i dispositivi personali per accedere ai documenti aziendali, spesso via cloud, ma questi device sono meno sicuri di quelli corporate e sono esposti anche alle vulnerabilità dei gadget smart connessi alla stessa rete domestica. Inoltre, il 32% dei dipendenti italiani (36% a livello globale) non utilizza una password per proteggere il proprio dispositivo.

Il dato emerge dalla ricerca «Head in the Clouds» di Trend Micro. Lo studio ha approfondito le abitudini dei lavoratori da remoto durante l’instabile situazione sanitaria che stiamo vivendo, che vede il confine tra vita privata e lavorativa diventare sempre più sottile.

La Dottoressa Linda K. Kaye, Cyber Psicologa Accademica all’Università Edge Hill afferma: “Il fatto che molti lavoratori da remoto utilizzino il proprio dispositivo per accedere ai dati e ai servizi aziendali suggerisce l’assenza di consapevolezza dei rischi associati a questo tipo di comportamento. Corsi di formazione di cybersecurity, che tengano in considerazione le differenze tra gli utenti, i livelli di conoscenza e l’attitudine al rischio, aiuterebbero a mitigare le minacce”.

Il 47% dei lavoratori da remoto italiani (52% a livello globale), possiede dei dispositivi IoT connessi alla rete domestica, il 7% (10% a livello globale) utilizza prodotti di marchi poco conosciuti. Molti di questi dispositivi hanno punti deboli e vulnerabilità che potrebbero permettere ai cyber criminali di inserirsi nella rete per poi infiltrarsi in un dispositivo personale non adeguatamente protetto e passare alla rete aziendale alla quale è connesso questo dispositivo.

Lo studio ha rivelato anche che il 63% dei lavoratori da remoto italiani (70% a livello globale), connette il laptop aziendale alla rete domestica. Questi dispositivi dovrebbero essere protetti adeguatamente dall’IT, ma si creano dei rischi nel caso vengano installate applicazioni non approvate, per accedere magari ai dispositivi IoT personali.

L’IoT ha dotato semplici dispositivi di capacità di computing e di connettività, ma non ha pensato alla security. La vita dei cybercriminali è oggi più semplice grazie alle backdoor, che se aperte permettono di compromettere le reti aziendali. Questa minaccia è maggiore nel momento in cui milioni di lavoratori in tutto il mondo si connettono da remoto alle reti, rendendo la separazione tra vita privata e lavorativa sempre più debole. Ora più che mai, è importante che l’individuo si assuma le proprie responsabilità nei confronti della cybersecurity e che l’azienda continui a formare i dipendenti attraverso le best practise. 

Trend Micro raccomanda alle organizzazioni di assicurarsi che i lavoratori da remoto operino in conformità alle policy di sicurezza esistenti o, se necessario, di perfezionare le regole per riconoscere le minacce che provengono da dispositivi e dalle applicazioni BYOD e IoT.

Le aziende dovrebbero anche rivalutare le soluzioni di security messe a disposizione dei dipendenti che utilizzano le reti domestiche per accedere ai dati corporate. Un modello di security cloud-based può mitigare i rischi introdotti dalla forza lavoro da remoto in maniera efficace ed economicamente conveniente.

Metodologia e campione della ricerca

La ricerca è stata commissionata da Trend Micro e condotta da Sapio Research a maggio 2020 e ha coinvolto 13.200 lavoratori da remoto in 27 Paesi. In Italia il campione è stato di 506 persone, impiegate presso aziende di diverse dimensioni e industry.

Ulteriori informazioni e il white paper della ricerca sono disponibili a questo link.

Trend Micro in collaborazione con Citrix mette al sicuro il lavoro da remoto

La collaborazione tra i due vendor sarà presentata in occasione di un webinar che si svolgerà il 30 aprile

A cura di Alessandro Fontana Head of Sales Trend Micro Italia

Nelle ultime settimane, a causa della delicata emergenza sanitaria nella quale ci troviamo, il lavoro da remoto è diventato un’esigenza fondamentale per le aziende. Insieme a Citrix, leader nella realizzazione di workspace digitali sicuri, abbiamo intrapreso una collaborazione per mettere al sicuro questa pratica e consentire alle aziende di continuare a svolgere regolarmente il proprio business, perseguendo e raggiungendo gli obiettivi che si erano prefissate.

In un contesto dove la necessità di continuare a svolgere le operazioni da remoto si è presentata come un cambiamento improvviso, molte aziende con infrastrutture tradizionalmente on premise si sono ritrovate sotto stress, per le difficoltà nel garantire le stesse prestazioni dei dispositivi ai propri dipendenti che si collegavano dall’esterno dell’azienda e anche gli stessi livelli di sicurezza.

In questi frangenti, è indispensabile per le organizzazioni adattarsi velocemente e una soluzione immediata che presenta molti benefici – sia economici che relativi alle prestazioni – è quella di adottare Virtual Apps and Desktops di Citrix, che consente di accedere da remoto ai dispositivi, centralizzando la gestione del desktop e delle applicazioni e abilitando l’utilizzo dei dispositivi stessi come se si trovassero all’interno dell’azienda.

Questo è quindi il punto centrale della collaborazione tra Citrix, che fornisce la soluzione  Virtual Apps and Desktops, garantendo così la business continuity alle aziende, e Trend Micro, che permette di integrarsi in questo sistema in tutta sicurezza. La collaborazione tra i due vendor sarà presentata in occasione di un webinar che si svolgerà il 30 aprile.

L’accordo prevede, da parte nostra, l’utilizzo della soluzione Trend Micro Deep Security, una piattaforma integrata e modulabile di nuova generazione per la protezione completa dei data center dinamici che comprendono server fisici, virtuali e in-the-cloud, nonché appunto i desktop virtuali. Trend Micro Deep Security è la prima e unica piattaforma di sicurezza che aiuta a semplificare la gestione della sicurezza e accelerare il ritorno degli investimenti IT.

Citrix fornirà invece Virtual Apps and Desktops, che offre una soluzione completa di applicazioni e desktop virtuali in grado di soddisfare tutte le esigenze aziendali. Grazie a essa i dipendenti potranno lavorare da qualsiasi luogo, su qualsiasi dispositivo e con qualsiasi sistema operativo, riducendo al contempo i costi IT. 

Oggi lo smart working sta cambiando la fruizione del lavoro, ma i cambiamenti non devono penalizzare né i lavoratori né le aziende, tutte le parti devono essere in grado di continuare a seguire i propri piani e attività. Un modo per poter garantire il regolare svolgimento delle attività è quello di implementare infrastrutture VDI e noi di Trend Micro siamo molto contenti di collaborare con Citrix per permettere alle organizzazioni di continuare a essere operative e soprattutto, svolgere le proprie operazioni in tutta sicurezza.

“Siamo felici di collaborare con Trend Micro in un momento particolarmente delicato e importante per il nostro Paese” ha affermato Massimo Pecci, Italy Sales Manager per Citrix. “In un momento in cui lo smart working emerge come necessità imprescindibile per garantire la business continuity e la sicurezza di chi lavora è importante mettere a disposizione la tecnologia capace di offrire la miglior esperienza di lavoro”.

Ulteriori informazioni sul webinar sono disponibili a questo link

On site o da remoto: con Trend Micro la sicurezza è sempre al 100%

Le pratiche di smart working stanno creando numerosi grattacapi alle organizzazioni. Una serie di webinar mostrerà come le soluzioni cloud di Trend Micro permettono di gestire in modo più snello i livelli di sicurezza, semplificando l’impatto infrastrutturale e azzerando le problematiche su dove i dispositivi o le persone si trovino.

A cura di Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia

Nelle ultime settimane le abitudini lavorative sono cambiate e le pratiche lavorative da remoto sono cresciute esponenzialmente. Molte aziende si sono trovate a gestire situazioni di criticità, dovute al fatto che una situazione straordinaria come quella attuale non era stata prevista. In termini IT, la straordinarietà consiste nel fatto che molte organizzazioni si sono trovate a gestire un flusso repentino di dispositivi che si connettevano alla rete aziendale dall’esterno, dovendo garantire le stesse prestazioni e soprattutto gli stessi livelli di sicurezza come se fossero all’interno. Molte organizzazioni basate su infrastrutture on premise sono andate sotto stress.

Trend Micro, leader globale nelle soluzioni di cybersecurity, nell’eccezionalità di una situazione che potrebbe però diventare una nuova normalità, vuole supportare al meglio la propria community di clienti, partner e prospect e per questo propone una serie di webinar che mostrerà come le soluzioni cloud di Trend Micro possono aiutare a risolvere e a gestire in modo più snello i livelli di sicurezza, semplificando di molto l’impatto infrastrutturale e azzerando le problematiche su dove i dispositivi o le persone si trovino.

I prodotti di Trend Micro sono infatti disponibili come soluzioni SaaS in modalità ibrida. Questo permette di poter svolgere tutte le attività con il vantaggio che per l’infrastruttura aziendale è indifferente che il dispositivo si trovi all’interno o all’esterno della rete. Questo è molto importante perché permette sia alle aziende che ai partner di poter mantenere e garantire la propria operatività al 100% anche da remoto, continuando a svolgere le attività in qualsiasi circostanza e luogo, sfruttando anche una modalità di pay per use. È attraverso questa strategia che una situazione di crisi non prevista, come quella attuale, può essere affrontata al meglio, apportando significativi miglioramenti alle infrastrutture anche in ottica futura, perché appunto il lavoro da remoto è destinato a diventare una nuova normalità.

Per noi è importante sottolineare due concetti fondamentali. Il primo è quello della collaborazione integrata ed è per questo che l’iniziativa è rivolta sia alle aziende che ai partner, perché è importante mantenere sempre un fronte comune nella lotta alle minacce cyber. Il secondo concetto è che a prescindere dalle piattaforme che si utilizzano e dal tipo di infrastruttura bisogna essere sempre in grado di mantenere l’operatività sia on site che da remoto e il cloud è un importante abilitatore di questa modalità, abbattendo di fatto le barriere fisiche.

Il calendario dei webinar:

Trend Micro CloudApp Security, Smart Security per Office 365 e Google Suite
27 marzo ore 10:30

Trend Micro Cloud One Workload Security, Smart Datacenter Security 
2 aprile ore 10:30

Trend Micro Cloud One Conformity, verifica la conformità del tuo Cloud
9 aprile ore 10:30

Trend Micro Worry-Free Security, Smart Security per le Piccole Imprese
17 aprile ore 10:30

Trend Micro Connected Threat Defense, think out of the box con la Smart Connected Security
23 aprile ore 10:30

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link